CHIESA S.MARIA ASSUNTA

  Chiesa S. Maria Assunta

 Al momento non si sono trovate notizie riguardanti l’origine della Chiesa S. Maria Assunta.

Quella più antica, riportata dal Sac. Ubaldo Ponzianelli nel libro “Storia di Vejano”, afferma che, in un Dizionario “Castelli dei dintorni di Roma”, giacente presso la Biblioteca Vaticana, la Chiesa esisteva prima dell’anno 1334.

Nel 1518 Onofrio Santacroce l’ha ristrutturata insieme alla Rocca, distrutta da Cesare Borgia.

Si presuppone che i primi costruttori siano stati gli Anguillara.

Più tardi, anche i Principi Altieri, ultimi feudatari, vi hanno apportato sostanziali restauri, forse anche ingrandendola ed estendendola in senso longitudinale.

Per secoli, il seminterrato, sotto il pavimento, è stato utilizzato come cimitero.

L’ultima tumulazione è avvenuta il 19 Settembre 1872.

Un’ordinanza dell’autorità civile, dettata da motivi igienici, ne proibì quest’antico uso cristiano.

Nel frattempo, provvisoriamente alcuni cadaveri furono sepolti nel Santuario del Patrono S. Orsio.

Tuttora vi sono conservati i resti mortali di un numero incalcolabile di fedeli.

Nell’ultimo restauro, le autorità competenti n’avevano programmato il trasporto presso il cimitero comunale, costruito nell’anno 1879, nel quale la prima ad esservi seppellita fu una bambina di 3 anni di nome Bernardini Maria di Nicola.

Non se n’è fatto, poi, nulla, forse per il gran numero.

Un altro notevole ossario si trovava nella piccola chiesa di S. Sebastiano, da anni completamente fatiscente ed abbandonata, situata in località “Morti”, sotto la strada statale Claudia, nei pressi del lavatoio.

Questi ultimi resti mortali sono stati, invece, trasferiti nel cimitero comunale, perché l’edificio che li conteneva è crollato, per assoluta mancanza di manutenzione.

 

Breve descrizione architettonica della Chiesa

 

La Chiesa attualmente è di sobrio stile barocco.

Gli Altieri ne hanno firmato il restauro, ponendo delle stelle sui capitelli in stucco delle paraste.

Lo stemma di questa famiglia principesca, infatti, è formato da uno scudo con 6 stelle.

Originariamente dovrebbe essere stata a croce latina, modificata in seguito per ampliarla nel senso della lunghezza.

Questa modifica ha comportato un problema d’illuminazione.

Un’artistica soluzione architettonica, però, ha permesso di risolvere il problema, richiesto dallo stesso stile barocco che esige luminosità e dall’impossibilità di aprire delle finestre lungo le pareti laterali, perché in comunione con altri fabbricati.

Essa consiste nell’aver ricavato delle aperture, in prossimità dell’abside, su muri perfettamente rettangolari, permettendo al sole, che colpisce la parete di fondo, di proiettare in modo obliquo e trasversale la sua luce, all’interno della navata.

Sopra all’altare maggiore, modificato in rapporto alle esigenze liturgiche, c’è una discreta tela, in cui è rappresentata la Madonna Assunta in cielo, titolare della Parrocchia.

Ai suoi piedi vi sono due santi.

Il primo personaggio è certamente S. Orsio, con il bastone, da pellegrino, fiorito e la corona da re, gettata ai suoi piedi.

Il secondo raffigura una donna ancora da identificare con certezza.  

Vi sono, inoltre, due altari laterali con decorazioni ottocentesche di nessun pregio e molto fatiscenti, quindi, bisognosi di restauro.

Del periodo cinquecentesco e di un certo interesse, invece, è il portale, il ciborio, il fonte battesimale e l’acquasantiera.

Sul basamento di questa ultima sono raffigurati tre stemmi, tra cui quello degli Orsini e dei Santacroce. 

Chiesa S.Maria Assunta

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